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Nel
settembre del 1927 nasce l’Angri Calcio grazie
all’imprescindibile connubio tra le forze
imprenditoriali e quelle degli appassionati del
luogo. Storia alla mano, fu sir Frank Amato ad
allestire per la prima volta una squadra di
calcio cittadina, organizzata in tutti i suoi
primordiali aspetti. Dapprima il calcio era
praticato sul campo in piazza Annunziata,
sostituito da quello della Vasca, che ospitò la
prima gara ufficiale con la squadra della Reale
Marina Britannica. Nell’anno di fondazione l’Angri
vinse il campionato Campano U.L.I.C. davanti al
Gladiator. Da allora si sono succeduti anni di
gloria e di vittorie con qualche immancabile
parentesi buia, dalla quale si è sempre riusciti
a venire fuori. Sulla scena si sono alternati
campioni entrati nella leggenda del calcio
cittadino e persino nazionale, come
Gaspare UMILE acquistato dal Napoli in serie
D negli Anni a cavallo tra i Sessanta ed i
Settanta.
Il più
forte calciatore angrese viene considerato Alfonso NEGRO,
olimpionico a Berlino ed autore del gol vittoria
della Nazionale in Semifinale con la Norvegia
nel 1936. Indimenticati i derbies con la
Turris, l’Avellino, Casertana (nel 1950
l’episodio legato all’arbitro Concetto Lo
Bello), Nocerina, Paganese, Savoia, Cavese,
Battipagliese, Acerrana nei campionati di
Promozione ed Interregionale. Nel 1967 la
sconfitta con l’Impruneta nella finale di Coppa
Italia Dilettanti. Poi gli agro dolci quanto
gloriosi anni ’70, prima della lenta risalita
verso la D e dei campionati che sul finire degli
Anni ‘80 hanno portato l’Angri ad un passo dalla
serie C2. Dopo la sofferta ricaduta nell’ambito
regionale, nelle stagioni 1996/97 e 2000/2001 le
vittorie dei campionati di Eccellenza aprono le
porte ad un record storico per la
gloriosa società a tinte grigio-rosse: nove anni in serie D, vissuti tra
emozionanti successi ed un entusiasmo sempre
crescente nel passionale pubblico angrese.
Il resto è
storia dei nostri giorni...
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